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In attesa dell’elezione della Convenzione, la situazione d’emergenza in Francia era gestita dalla Comune Insurrezionale di Parigi. La Comune organizzò un esercito di volontari per contrastare le truppe austro-prussiane dirette verso la capitale. Ma la caduta di Verdun nelle mani degli stranieri, aprì la strada verso la capitale. Contemporaneamente serpeggiavano varie idee su un complotto interno fra le forze controrivoluzionarie, così tale situazione spinse la folla a penetrare nelle prigioni in cui erano detenuti i sospettati di tradimento. Questi vennero trucidati senza alcun intervento delle forze pubbliche. Nonostante questo clima si giunse all’elezione della Convenzione che prevedeva un meccanismo elettorale al quanto complesso che fece scoraggiare parecchi elettori. In seguito la Francia ottenne un importante vittoria dove riuscì a fermare l’avanzata verso Parigi degli stranieri. Si svolse la prima riunione della Convenzione dove sedevano a destra i girondini (formati da nobili e alta borghesia e che non erano d’accordo sullo strapotere assunto dalla comune di Parigi),a sinistra sedevano i montagnardi ( il nome deriva dalla postazione in cui erano posti e mostravano un orientamento repubblicano democratico e si battevano per l’eguaglianza sociale) e infine al centro sedeva la “palude” che mostrava l’elemento dominante in quanto potevano indirizzare l’andatura generale dell’assemblea. Venne così proclamata la Repubblica. L’assemblea metteva affrontava come ordine del giorno la situazione irrisolta del sovrano e della sua famiglia. Il contrasto si accese per via dei girondini e dei giacobini favorevoli alla condanna a morte del re. L’Assemblea condannò a morte il sovrano. La morte del re produsse drammatiche conseguenze infatti spinse le altre nazioni a dichiarar guerra. Ciò era dovuto a una questione ideologica, ovvero la lotta delle monarchia contro la repubblica che aveva osato porre la morte a un sovrano. Le armate francesi riuscirono a occupare il Belgio e Savoia e in risposta venne istituita una coalizione anti-francese composta da tutti gli stati europei . I francesi risposero con un esercito di circa 300 mila soldati ma segnò un profondo malcontento all’interno della popolazione che vide poi passare li proprio esercito dalla parte del nemico e marciare verso Parigi. Si aggiunse inoltre il malcontento economico: infatti le condizioni degli strati inferiori non era cambiato e non aveva vissuto alcun miglioramento. In questo clima d’insoddisfazione e disorientamento i giacobini assunsero il controllo della Convenzione e cercarono di porre rimedio all’emergenza. Venne istituito il Comitato di Salute Pubblica il quale aveva il compito di assumere il potere e di controllare le attività amministrative. La Convenzione istituì una condanna a morte per tutti i sospettati controrivoluzionari. l’istituzione stessa risultava trarre insegnamenti dai principi di Rousseau: cioè se il bene pubblico è il fine dell’individuo, chiunque si opponga è da considerarsi un morbo e deve essere eliminato. In occasione dell’approvazione della costituzione si assistette a un forte astensionismo di voto. Molte città si affidarono a poteri antigiacobini o addirittura agli inglesi e le repressioni spesso si rivelavano vere e proprie esecuzioni di massa. Ma la crisi economica continuava a inondare il sistema così da aumentare il rischio di insurrezioni. La Convenzione decise di dichiarare un calmiere sui prezzi e vennero sottratti con la forza il grano a tutti i contadini che non volevano sottoporsi al calmiere. Venne nominato un nuovo Comitato di Salute Pubblica che divenne il gestore del potere esecutivo. Iniziò il periodo del “terrore”, ovvero liberarsi di ogni elemento di opposizione. Vennero istituiti i tribunali rivoluzionari che molto spesso emettevano condanne senza alcun motivo. Nacque inoltre la legge sui sospettati che consentì al nuovo organo di far arrestare chiunque sulla base di semplici ipotesi. Gli Arrabbiati di Roux trovavano insoddisfacenti i criteri utilizzati per la politica mentre Herbert, in favore dell’ateismo, auspicava a una scristianizzazione dello stato. Inoltre lo schieramento degli Indulgenti contrastava quello degli Herbertisti ma Robespierre prese una decisione fredda e senza scrupoli per tutti gli oppositori, ovvero vennero arrestati e condannati senza alcuna differenza. Vi furono in questo modo una moltitudine di vittime che furono denominate le vittime del terrore. Robespierre coltivava un’idea di società per certi versi ispirata alla Res-Publica dell’antica Roma, indi non vedeva la proprietà privata come elemento da eliminare ma anzi progettava la redistribuzione delle terre per una armonica convivenza sociale. Sul piano religioso Robespierre (denominato l’incorruttibile) instaurò il culto dell’essere supremo, nemico di ogni ingiustizia e simbolo di serenità. Successivamente il Comitato trovò un’ulteriore soluzione economica, infatti con la requisizione dei beni dei controrivoluzionari favorì i poveri. Venne poi avviata una nuova e violenta campagna di repressione per le opposizioni : il Grande Terrore. Ci furono anche significative vittorie sui confini che portarono la guerra di nuovo fuori le frontiere Francesi. Purtroppo per Robespierre i suoi successi lo portarono al suo declino infatti dopo il periodo del terrore non vi era più nulla da contrastare o combattere così il suo potere risultò svuotato. Gli oppositori del regime si videro coalizzarsi contro di lui e fu messo in minoranza; fu così arrestato e ghigliottinato insieme ai leader giacobini. La maggioranza all’interno della Convenzione erano decise dunque a smantellare il calmiere dei prezzi . Tale azione portò il periodo del Terrore Bianco,i malcontenti provocarono una fase di repressione nei confronti dei sostenitori del precedente sistema. Ebbe inizio una nuova fase, il Termidoro (chiamata così per l’abbattimento del regime di Robespierre). Con l’approvazione di una nuova Convenzione il potere legislativo risultava diviso in due parti: il Consiglio dei 500 e il Consiglio degli Anziani (che possedevano rispettivamente la proposta di legge e la sua approvazione). L e elezioni del parlamento avvenivano a suffragio ristretto sulla base del censo. I cittadini maschi proprietari e di anni 21 votavano per eleggere i grandi elettori, ovvero cittadini benestanti di anni 25 i quali a loro volta eleggevano i membri delle due camere. il potere esecutivo era invece nelle mani del direttorio eletto dalle due camere e insieme alla dichiarazione dei diritti si affiancò stavolta una dichiarazione dei doveri, come per mostrare un’ubbidienza da parte dei cittadini. Le nuove camere elessero il nuovo direttorio che affrontò il problema economico: infatti l’aumento dei prezzi era ormai divenuto grave problema. Si decise così di vendere sotto costo i beni alla nobiltà e al clero. Oltre il problema finanziario, ci fu una contraddizione da parte dei termidoriani ; essi da una lato sostenevano la causa antigiacobina e antidemocratiche e dall’altro mostravano nostalgiche idee controrivoluzionarie. In questo clima di confusione Gracco approfittò con un congiura di progetto di sistema comunista. La congiura fu però scoperta e morì ghigliottinato. Si svolsero poi le elezioni per il nuovo parlamento che vedevano incrementate la presenza di orientamento monarchico, così si decise tramite vertici militari di assumere il potere, fra cui era presente Napoleone Bonaparte, giovane generale. Vennero annullate le elezioni e il sistema termidoriano poteva quindi sopravvivere solo con l’appoggio illegale dei militari.
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